Il Piacere – L’Arte è futuro presente in città: una declinazione dell’Economia della Bellezza

Virginio Mori 
Senior ICT manager, Presidente Leo Van Moric


Leo Van Moric

Edifici e spazi perduti della città sono luoghi fisici di sperimentazione
e di esplorazione della partecipazione futura tra Arte e Tecnologia.

 

Arte e Tecnologia si combinano e diventano enzima di contaminazioni impensate e trasformazioni durevoli, positive, sostenibili.

Quel che ci interessa esaminare sono sia le commistioni tra arte,
tecnologia e spazi urbani rispetto alle prospettive che si aprono per
il futuro ma anche la ricaduta che queste attività ed eventi hanno e
potrebbero avere sulle economie delle città.

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La Salute – Dalla qualità alla slow medicine: la (possibile) qualità della sanità nel futuro

Andrea Gardini

Presidente della Società Italiana per Qualità in Sanità – SIQuaS, Delegato italiano alla 32a Conferenza della International Society for Quality in Health Care, Doha, 2015

Socio fondatore Slow Medicine


La Conferenza nazionale del 2010 della Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria-Siquas si è aperta con il titolo“Qualità è Sostenibilità”.
Slow MedicineL’Assemblea di Siquas elesse allora un consiglio Direttivo con un mandato di lavorare a un’alleanza per sviluppare un movimento verso la “Slow Medicine”. Il movimento venne fondato nel mese di dicembre del 2010, da un alleanza fra Siquas, l’Istituto Change di Torino, che opera nel campo del Counselling Sistemico e della Medicina Narrativa, alcuni  medici esperti di Complessità in Sanità, formatori ed altri soggetti interessati.

Con un approccio ispirato a quello di Slow Food (per il cibo Buono, Pulito e Giusto), il movimento Slow Medicine sostiene che una
medicina Sobria, Rispettosa e Giusta è possibile, ed è anche il futuro sostenibile della qualità dei servizi sanitari.

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